AVE RG1-M Manuale utente

RG1-M
Rivelatore di fughe di gas Metano da parete
Wall mounting Methane gas detector
Détecteur de fuites de gaz Méthane pour
installation en saillie
Detector de fugas de gas Metano montaje sobre
pared
RG1-G
Rivelatore di fughe di gas GPL da parete
Wall mounting LPG gas detector
Détecteur de fuites de gaz GPL pour installation
en saillie
Detector de fugas de gas GPL montaje sobre pared
RG3-M
Rivelatore di fughe di gas Metano da parete
Wall mounting Methane gas detector
Détecteur de fuites de gaz Méthane pour
installation en saillie
Detector de fugas de gas Metano montaje sobre
pared
Hi-Tech
Electric Solution
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INDICE
Rivelatore di fughe di gas da parete RG1-G e RG1-M. . . . . pag. 1
• Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 2
• Caratteristiche tecniche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 2
• Descrizione del funzionamento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 3
• Installazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 5
• Schema di collegamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 7
• Descrizione morsettiera. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 8
• Test periodici mensili. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 8
• Manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 8
• Ricerca guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 8
• Limitazioni nell’uso del rivelatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 9
Rivelatore di fughe di gas da parete RG3-M. . . . . . . . . . . pag. 11
• Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 12
• Caratteristiche tecniche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 12
• Descrizione del funzionamento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 12
• Installzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 13
• Schema di collegamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 14
• Descrizione morsettiera . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 14
• Manutenzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 14
• Ricerca guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 14
• Limitazioni nell’uso del rivelatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 14
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ATTENZIONE IMPORTANTE
Per ottenere le massime prestazioni dall’impiego del rivelatore di
gas, si prega di leggere attentamente le seguenti istruzioni.
L’installatore deve consegnare questo inserto all'utente, invitandolo a
prendere conoscenza del suo contenuto, al fine di favorirne la corret-
ta utilizzazione. Il rivelatore fughe di gas costituisce una protezione
ausiliaria che si aggiunge agli altri dispositivi di protezione esistenti
e non esonera, nel modo più assoluto, dalla scrupolosa osservanza
delle precauzioni normalmente seguite. L’INSTALLAZIONE DEL RIVE-
LATORE DI GAS NON ESONERA DALL’OSSERVANZA DI TUTTE LE
REGOLE RIGUARDANTI LE CARATTERISTICHE, L’INSTALLAZIONE E
L’USO DEGLI APPARECCHI A GAS, LA VENTILAZIONE DEI LOCALI E LO
SCARICO DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE PRESCRITTI DALLE
NORME UNI ATTUATIVE DELL’ART. 3 DELLA LEGGE 1083/71 E DALLE
DISPOSIZIONI DI LEGGE. (vedi EN 1775)
Rivelatori fughe di gas da parete
COD.RG1-G
Per gas GPL
COD.RG1-M
Per gas Metano
I
data di installazione locale di installazione
data di fabbricazione
o numero di matricola Timbro e firma dell’installatore
Si ricorda di applicare l’etichetta
con la data raccomandata di
sostituzione dell’apparecchio (5
anni dalla data di installazione)
utilizzando le apposite etichette
fornite.
Da compilarsi a cura dell’installatore:
data raccomandata di sostituzione
Conformi a
CEI UNI EN 50194
TIPO A
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2
INTRODUZIONE
I rivelatori di gas sono dispositivi ad alta tecnologia che forniscono allar-
mi tempestivi in presenza di specifici gas combustibili per cui si consi-
glia di rivolgersi a tecnici autorizzati per l’installazione, la manuten-
zione ordinaria e straordinaria e la messa fuori servizio dopo 5 anni.
I rivelatori sono progettati per segnalare una concentrazione di gas supe-
riore a un limite compreso tra il 5% e il 15% del limite inferiore di esplo-
sività (L.I.E.), con temperatura ambientale compresa tra i –5°C e +35°C
e umidità relativa massima 90%.
CARATTERISTICHE TECNICHE
- Tensione nominale: 230 Vca – 50 Hz
- Temperatura ambiente di funzionamento
• riferimento: 20°C ± 5°C
• campo: da -5°C a + 35°C
- Umidità relativa ambiente di funzionamento
• riferimento: 65% ±10% a 20°C ±5°C
• campo: da 30% a 90%
- Portata contatti relè d’allarme:8A/250Vca-cosϕ1 - 5A/250Vca-cosϕ0.4
- Soglia di intervento per mod. RG1-M:
• taratura da fabbrica: 5000ppM ±1000ppM, pari al 10% del L.I.E.
• variazione massima ammessa nelle condizioni estreme di temperatu-
ra ed umidità : da 2500ppM a 7500ppM, pari al 5% e 15% del L.I.E.
- Soglia di intervento per mod. RG1-G:
• taratura in fabbrica: 1860ppM ±370ppM, pari al 10% del L.I.E.
• variazione massima ammessa nelle condizioni estreme di temperatu-
ra ed umidità : da 930ppM a 2790ppM, pari al 5% e 15% del L.I.E.
- grado di protezione involucro: IP42
- grado di protezione relè allarme: IP67
- Pulsante frontale utilizzabile per:
• azzeramento memoria allarme
• test (elettrico)
Conformità normativa
I rivelatori di gas RG1-M e RG1-G sono conformi alla norme CEI UNI EN
50194 tipo A e CEI EN 50270 tipo 1
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DESCRIZIONE DEL FUNZIONAMENTO
Segnalazioni
La parte frontale del dispositivo è fessurata per agevolare il “contatto” tra
il gas da rilevare e l’elemento sensore a semiconduttore. Sul frontale
sono previsti tre LED il cui funzionamento è di seguito descritto.
Pulsante P1
Il pulsante P1 assolve le seguenti funzioni:
1. Test. Premendo per 4s il pulsante, il rivelatore emetterà una segnala-
zione acustica e, al rilascio del pulsante, sarà attivata la funzione di
test, utile per verificare il funzionamento di tutte le segnalazioni otti-
che ed acustiche.
Le fasi della funzione di TEST sono le seguenti:
Inizio TEST segnalato da un BEEP
P
LED rosso acceso per 15s
P
LED giallo acceso per 15s
P
Fine TEST segnalato da un BEEP
Premendo invece il pulante per almeno 8s, il rivelatore emetterà, dopo il
primo, un secondo segnale acustico e sarà inclusa nella funzione di
TEST la prova “intervento relè allarme”.
2. Azzeramento memoria allarme. Una breve pressione di P1 consente
di resettare la memoria interna di allarme segnalata dal led rosso (L1)
LED Acceso Spento Lampeggiante
rivelatore rivelatore rivelatore in prova
VERDE alimentato non alimentato o sensore in
riattivazione
rivelatore o rivelatore
GIALLO sensore guasto funzionante in
modo corretto
ROSSO rivelatore in rivelatore non allarme
allarme in allarme memorizzato
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lampeggiante. Questa funzione è accessibile solo con il ponticello JP1
(previsto a bordo della scheda) disinserito.
Il pulsante P1 e quindi le relative funzioni possono essere replicate
tramite un pulsante esterno collegato ai morsetti 4 e 5 (vedi schema
applicativo).
Funzionamento in caso d’allarme
All’atto della prima alimentazione, o quando il rivelatore è messo in fun-
zione dopo un lungo periodo di mancanza alimentazione (superiore a 2
settimane) è necessario un tempo di 7/10 giorni prima che l’elemento
sensore riacquisti stabilmente le proprie caratteristiche chimico-fisiche e
quindi una sensibilità costante. Assicurasi quindi che sia trascorso que-
sto “periodo di condizionamento” prima di eseguire qualsiasi verifica di
intervento.
Alimentando il rivelatore, il LED verde lampeggerà per un tempo di circa
2 min. (tempo di riattivazione): durante questo periodo il rivelatore non
può misurare la concentrazione di gas presente nell’ambiente.
Quando la concentrazione aria gas supera la soglia prestabilita, il rivela-
tore segnala immediatamente la condizione d’allarme con l’accensione
del LED rosso. Dopo 5 s dall’accensione del LED rosso si attiva la segna-
lazione acustica intermittente. Se durante questo tempo la concentrazio-
ne di gas in aria scende al di sotto del valore di soglia la segnalazione
d'allarme viene annullata ed il ritardo completamente ripristinato. La
segnalazione acustica rimane attiva per tutta la durata dell’allarme.
Successivamente, dopo 20s dall’attivazione della segnalazione acustica
si attiva anche il relè d’allarme. I contatti del relè d’allarme possono
comandare elettrovalvole per l’intercettazione del gas (N.A. o N.C.) o
segnalazioni ottico-acustiche.
Memoria allarme
Sulla scheda è previsto il ponticello JP1 con cui è possibile inserire o
disinserire la memoria d’allarme.
• Ponticello inserito: memoria allarme disabilitata
• Ponticello disinserito: memoria allarme abilitata. Il rivelatore memoriz-
za lo stato d’allarme del rivelatore e lo segnala all’utente (LED rosso
lampeggiante). La segnalazione è attiva ad allarme cessato e può esse-
re cancellata premendo il pulsante P1.
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INSTALLAZIONE
Montaggio
Il contenitore è predisposto
per l’entrata cavi da canalina
a parete (abbattendo le appo-
site pareti in alto a destra vedi
figura) da tubazione sotto
traccia o da scatola da incas-
so, in corrispondenza dell’ap-
posita apertura della base. Il
rivelatore può quindi essere
installato direttamente a
parete oppure su scatole ret-
tangolare da incasso AVE
cod.: 2503, 2503MG o 25CG3
con asole interne ad interasse
83,5mm, o su scatole tonde da incasso AVE cod.: 2501, 2501E, 2502 o
251CG con asole interne ad interasse 60mm.
Dimensioni d’ingombro
Luogo d’installazione
Installare il rivelatore come di seguito indicato:
–Adistanza di 2/4 metri dall’utilizzatore a gas (caldaia, cucina ecc.)
–Possibilmente in ogni locale in cui è installato un apparecchio a gas
–Nelle costruzioni a più piani, per avere una più sicura rilevazione,
installarne uno su ogni piano.
–Porte chiuse o altri ostacoli possono impedire il "contatto" fra il gas e
TEST
ALARM Sostituire nel:
Replace in:
CEI EN 50194
TIPO A
154 43
94
CONFORMENORME
UNI-ENDISICUREZZA
IMQ-CIG
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il rivelatore, ritardando o impedendo l’allarme e possono impedire, a
persone che si trovano al di là della porta, di udire l’allarme acustico.
Si raccomanda di installare quindi un numero sufficiente di rivelatori e
di segnalatori acustici.
Posizionamento
1) Rivelatore gas Metano Il Metano è più leggero dell’aria quin-
di sale e si concentra nel punto più
alto del locale. Le maggiori concentra-
zioni di gas si hanno vicino al soffitto.
Per soffitti orizzontali e piatti, il rivela-
tore deve essere montato a 30 cm
dal soffitto.
Posizionare il sensore al di sopra della
più alta apertura di porta o finesta. Per
soffitti più alti del normale e di forma
diversa dall’orizzontale, consultare i
tecnici dell’Azienda distributrice del
gas per il posizionamento più idoneo.
2) Rivelatore GPL Il GPL è più pesante dell’aria e si stra-
tifica nei punti più bassi del locale. Le
maggiori concentrazioni si hanno a
livello del pavimento. Il rivelatore deve
essere montato con l’asse centrale
perpendicolare alla griglia, a 30 cm
dal piano di calpestio più basso.
Posizionare il rivelatore non adiacente
a uscite dal locale, non sul pavimento
non in una zona in cui possa essere
danneggiato (per esempio durante
normali lavori di pulizia, lavaggi, da
urti involontari ecc.).
Leggere il paragrafo "LIMITAZIONI NELL’USO DEL RIVELATORE".
Luoghi di montaggio da evitare
–Non installare i rivelatori in luoghi segregati o in altri ambienti chiusi da
SOFFITTO
15...30 cm
15...30 cm
PAVIMENTO
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porte, tramezze o altri ostacoli che possono bloccare il flusso del gas
verso il rivelatore.
–Non installare i rivelatori in ambienti dove la temperatura può scende-
re sotto di –5°C e in ambienti dove possa salire oltre i +35°C.
–Non installare i rivelatori in locali o in ambienti piccoli, dove possono
essere utilizzati bombole spray, aereosol, ammoniaca o altre sostanze
a base di solventi volatili.
–Non installare i rivelatori direttamente sull’apparecchio a gas.
–Non installare i rivelatori sopra i lavelli o comunque in locali particolar-
mente umidi.
–Non installare all’esterno.
Attenzione
Correnti d’aria provocate da ventilatori, porte o finestre aperte, possono
impedire il ‘’contatto’’ con il rivelatore. Evitare perciò queste situazioni.
È possibile che si senta odore di gas prima che l’apparecchio dia l’allar-
me.
SCHEMA DI COLLEGAMENTO
Elettrovalvola
–Sgancio automatico e riarmo manuale.
Bobina 230V/14 VA (cod. AVE EVG220 Ø condotto 3/4”).
5
4
67
32
TEST
ALARM Sostituire nel:
Replace in:
CEI EN 50194
TIPO A
CONFORMENORME
UNI-ENDISICUREZZA
IMQ-CIG
230 Vca
Elettrovalvola
Pulsante remoto
reset/ test
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TEST PERIODICI MENSILI
Attivare la funzione TEST mantenendo premuto il pulsante per 4s.
Verificare che la funzione TEST sia eseguita in modo corretto.
Se nella funzione TEST si è inclusa la prova di intervento del relè, ricor-
darsi di riarmare l’eventuale elettrovalvola collegata.
Attenzione
In caso di funzionamento anormale rivolgersi all’installatore di fiducia.
Il rivelatore deve essere sostituito ogni 5 anni.
Dopo questo periodo infatti non è più garantita la corretta sensibilità
dell’elemento sensore.
MANUTENZIONE
Il rivelatore è controllato e tarato in fabbrica per assicurare il massimo
della protezione. Attenzione a non impedirne il funzionamento appog-
giando su di esso oggetti, mobili, tende ecc.
Effettuare periodicamente e sistematicamente le prove prima descritte.
Almeno ogni mese rimuovere con un pennello soffice eventuali tracce di
polvere e sporco depositate sulla parte grigliata del rivelatore.
RICERCA GUASTI
Guasto sensore
Se il LED GIALLO rimane acceso indica la condizione di rivelatore gua-
sto (indipendentemente dallo stato degli altri LED).
Interpellare l’installatore di fiducia.
Falsi allarmi
Il rivelatore, per quanto poco sensibile a gas e vapori interferenti, potreb-
be rivelare alte concentrazioni provenienti ad esempio dalle seguenti
76 54321
Alimentazione
230Vca Contatto
d’allarme
Pulsante remoto
(TEST/RESET)
(NA) (NC)
DESCRIZIONE MORSETTIERA
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Questo manuale è adatto per i seguenti modelli
2
Indice
Lingue:
Altri manuali AVE Rilevatore di gas


















