V2 STARK3 Manuale utente

IL 493
EDIZ. 14/01/2019
STARK3
I
ATTUATORE
ELETTROMECCANICO
IRREVERSIBILE PER CANCELLI
A BATTENTE
GB
IRREVERSIBLE
ELECTROMECHANICAL
ACTUATOR FOR SWING GATES
F
OPERATEUR
ELECTROMECANIQUE
IRREVERSIBLE POUR PORTAILS
BATTANTS
E
OPERADOR
ELECTROMECÁNICO
IRREVERSIBLE PARA CANCELAS
BATIENTES
D
NICHT UMKEHRBARER
ELEKTROMECHANISCHER
ANTRIEB FÜR FLÜGELTORE

820
100 110

ITALIANO
- 1 -
AVVERTENZE IMPORTANTI
mE’ necessario leggere tutte le istruzioni prima di
procedere all’installazione in quanto forniscono importanti
indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la
manutenzione.
L’AUTOMAZIONE DEVE ESSERE REALIZZATA IN CONFORMITÀ
VIGENTI NORMATIVE EUROPEE:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
• L’installatore deve provvedere all’installazione di un dispositivo
(es. interruttore magnetotermico) che assicuri il sezionamento
onnipolare del sistema dalla rete di alimentazione.
La normativa richiede una separazione dei contatti di almeno
3 mm in ciascun polo (EN 60335-1).
• Per la connessione di tubi rigidi e flessibili o passacavi utilizzare
raccordi conformi al grado di protezione IP44 o superiore.
• L’installazione richiede competenze in campo elettrico e
meccanico; deve essere eseguita solamente da personale
qualificato in grado di rilasciare la dichiarazione di conformità
di tipo A sull’installazione completa (Direttiva macchine
2006/42/CEE, allegato IIA).
• Anche l’impianto elettrico a monte dell’automazione deve
rispondere alle vigenti normative ed essere eseguito a regola
d’arte.
• Consigliamo di utilizzare un pulsante di emergenza da
installare nei pressi dell’automazione (collegato all’ingresso
STOP della scheda di comando) in modo che sia possibile
l’arresto immediato del cancello in caso di pericolo.
• Per una corretta messa in servizio del sistema consigliamo di
seguire attentamente le indicazioni rilasciate dall’associazione
UNAC.
• Il presente manuale di istruzioni è destinato solamente a
personale tecnico qualificato nel campo delle installazioni di
automazioni.
• Nessuna delle informazioni contenute all’interno del manuale
può essere interessante o utile per l’utilizzatore finale.
• Qualsiasi operazione di manutenzione o di programmazione
deve essere eseguita esclusivamente da personale qualificato.
• Tutto quello che non è espressamente previsto in queste
istruzioni non è permesso; usi non previsti possono essere
fonte di pericolo per persone e cose.
• Non installare il prodotto in ambiente e atmosfera esplosivi:
presenza di gas o fumi infiammabili costituiscono un grave
pericolo per la sicurezza.
• Non eseguire modifiche su nessuna parte dell’automatismo o
degli accessori ad esso collegati se non previste nel presente
manuale.
• Qualsiasi altra modifica farà decadere la garanzia sul prodotto.
• Le fasi di installazione vanno eseguite evitando giornate
piovose che possono esporre le schede elettroniche a dannose
penetrazioni di acqua.
• Evitare di esporre l’automatismo vicino a fonti di calore e
fiamme.
• Qualora si verifichino interventi di interruttori automatici,
differenziali o di fusibili, prima del ripristino è necessario
individuare ed eliminare il guasto.
• Nel caso di guasto non risolvibile facendo uso delle
informazioni riportate nel presente manuale, interpellare il
servizio di assistenza V2.
• V2 declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza delle
norme costruttive di buona tecnica nonché dalle deformazioni
strutturali del cancello che potrebbero verificarsi durante l’uso.
• V2 si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al
prodotto senza preavviso.
• Gli addetti ai lavori di installazione \ manutenzione devono
indossare attrezzature di protezione individuale (DPI), quali
tute, caschi, stivali e guanti di sicurezza.
• La temperatura ambiente di lavoro deve essere quella indicata
nella tabella delle caratteristiche tecniche.
• L’automazione deve essere spenta immediatamente al
verificarsi di qualsiasi situazione anomala o di pericolo; il
guasto o malfunzionamento deve essere immediatamente
segnalato al funzionario responsabile.
• Tutti gli avvisi di sicurezza e di pericolo sulla macchina e le
attrezzature devono essere rispettati.
• Gli attuatori elettromeccanici per cancelli non sono destinati
ad essere utilizzati da persone (bambini compresi) con ridotte
capacità fisiche, sensoriali o mentali, o con mancanza di
esperienza e conoscenza, a meno che non siano sorvegliate
o siano state istruite sull’uso dell’attuatore da una persona
responsabile della loro sicurezza.
V2 si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche
al prodotto senza preavviso; inoltre declina ogni
responsabilità per danni a persone o cose dovuti ad un uso
improprio o ad un’errata installazione.
SMALTIMENTO
Come per le operazioni d’installazione, anche al termine della
vita di questo prodotto, le operazioni di smantellamento devono
essere eseguite da personale qualificato. Questo prodotto è
costituito da vari tipi di materiali: alcuni possono essere riciclati,
altri devono essere smaltiti. Informatevi sui sistemi di riciclaggio o
smaltimento previsti dai regolamenti vigenti nel vostro territorio,
per questa categoria di prodotto.
Attenzione! – Alcune parti del prodotto possono contenere
sostanze inquinanti o pericolose che, se disperse nell’ambiente,
potrebbero provocare effetti dannosi sull’ambiente stesso e sulla
salute umana.
Come indicato dal simbolo a lato, è vietato gettare questo
prodotto nei rifiuti domestici. Eseguire quindi la “raccolta
separata” per lo smaltimento, secondo i metodi previsti dai
regolamenti vigenti sul vostro territorio, oppure riconsegnare
il prodotto al venditore nel momento dell’acquisto di un nuovo
prodotto equivalente.
Attenzione! – i regolamenti vigenti a livello locale possono
prevedere pesanti sanzioni in caso di smaltimento abusivo di
questo prodotto.
ASSISTENZA TECNICA
Per chiarimenti tecnici o problemi di installazione potete utilizzare
il Servizio Clienti al Numero Verde 800-134908 attivo dal lunedì al
venerdì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00.

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VERIFICHE PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO
Si ricorda che l’automatismo non sopperisce a difetti causati da una sbagliata installazione, o da una cattiva manutenzione, quindi, prima
di procedere all’installazione verificare che la struttura sia idonea e conforme alle norme vigenti e, se del caso, apportare tutte le modifiche
strutturali volte alla realizzazione dei franchi di sicurezza ed alla protezione o segregazione di tutte le zone di schiacciamento, cesoiamento,
convogliamento e verificare che:
• Il cancello deve essere equipaggiato di fermo centrale
• Il cancello non presenti punti d’attrito sia in chiusura che in apertura.
• Il cancello sia ben bilanciato, ossia fermato in qualsiasi posizione e non accenni a muoversi spontaneamente.
• La posizione individuata per il fissaggio del motoriduttore consenta una manovra manuale facile, sicura e compatibile
con l’ingombro del motoriduttore.
• Il supporto sul quale si effettua il fissaggio dell’automatismo sia solido e duraturo.
• La rete di alimentazione alla quale l’automatismo viene collegato sia dotata di messa a terra sicurezza e di interruttore differenziale
con corrente di intervento minore o uguale a 30mA dedicato all’automazione (la distanza d’apertura dei contatti deve essere uguale o
superiore a 3 mm).
Attenzione: Il livello minimo di sicurezza dipende dal tipo di utilizzo; fare riferimento al seguente schema:
GRUPPO 1 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, e la chiusura non è in un’area pubblica. Un esempio di questo tipo
sono i cancelli all’interno delle aziende, i cui fruitori sono solo i dipendenti o una parte di loro i quali sono stati adeguatamente informati.
GRUPPO 2 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, ma in questo caso la chiusura è in un’area pubblica. Un esempio può
essere un cancello aziendale che accede alla pubblica via, e che può essere utilizzato solo dai dipendenti.
GRUPPO 3 - Qualsiasi persona può utilizzare la chiusura automatizzata, che quindi è situata sul suolo pubblico. Ad esempio la porta di
accesso di un supermercato o di un ufficio, o di un ospedale.
PROTEZIONE A - La chiusura viene attivata tramite un pulsante di comando con la persona presente, cioè ad azione mantenuta.
PROTEZIONE B - La chiusura viene attivata tramite un comando con la persona presente, attraverso un selettore a chiave o simile, per
impedirne l’utilizzo a persone non autorizzate.
PROTEZIONE C - Limitazione delle forze dell’anta della porta o cancello. Cioè la forza di impatto deve rientrare in una curva stabilita dalla
normativa, nel caso il cancello colpisca un ostacolo.
PROTEZIONE D - Dispositivi, come le fotocellule, atte a rilevare la presenza di persone od ostacoli. Possono essere attivi su un solo lato o su
entrambi i lati della porta o cancello.
PROTEZIONE E - Dispositivi sensibili, come le pedane o le barriere immateriali, atti a rilevare la presenza di una persona, ed installati in
modo che questa non possa in alcun modo essere urtata dall’anta in movimento. Questi dispositivi devono essere attivi in tutta la “zona
pericolosa” del cancello. Per “zona pericolosa” la Direttiva Macchine intende una qualsiasi zona all’interno e/o in prossimità di una macchina
in cui la presenza di una persona esposta costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona.
L’analisi dei rischi deve prendere in considerazione tutte le zone pericolose dell’automazione che dovranno essere
opportunamente protette e segnalate.
Applicare in una zona visibile una targa coni dati identificativi della porta o del cancello motorizzato.
L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento automatico, apertura di emergenza della porta o
cancello motorizzati, alla manutenzione e consegnarle all’utilizzatore.
TIPOLOGIA DI UTILIZZO DELLA CHIUSURA
TIPOLOGIA DEI COMANDI DI
ATTIVAZIONE
GRUPPO 1
Persone informate
uso in area privata)
GRUPPO 2
Persone informate
(uso in area pubblica)
GRUPPO 3
Persone informate
(uso illimitato)
Comando a uomo presente A B Non è possibile
Comando a distanza e chiusura
in vista (es. infrarosso)
C oppure E C oppure E C e D oppure E
Comando a distanza e chiusura
non in vista (es. onde radio)
C oppure E C e D oppure E C e D oppure E
Comando automatico
(es. comando di chiusura
temporizzata)
C e D oppure E C e D oppure E C e D oppure E

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CARATTERISTICHE TECNICHE
STARK3-230V STARK3-24V
Lunghezza max anta m 3 3
Peso max anta Kg 600 600
Alimentazione 230Vac 24Vdc
Assorbimento a vuoto A 1 0,8
Assorbimento max A 1,6 15
Potenza elettrica W 200 120
Tempo apertura anta 0 ÷ 90° s 18,5 15
Corsa max di traino mm 360 (300) 360 (300)
Velocità di traino m/s 0,016 0,013 ÷ 0,016
Spinta max N 2000 2000
Temperatura d'esercizio °C -20 ÷ +55 -20 ÷ +55
Grado di protezione IP 44 44
Ciclo di lavoro % 30 90
Peso motore Kg 8 7
DICHIARAZIONE UE DI CONFORMITÀ E
DICHIARAZIONE DI INCORPORAZIONE
DI QUASI MACCHINA
Dichiarazione in accordo alle Direttive: 2014/35/UE (LVD);
2014/30/UE (EMC); 2006/42/CE (MD) ALLEGATO II, PARTE B
Il fabbricante (*) V2 S.p.A., con sede in
Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
l’automatismo modello: STARK3-24V, STARK3-230V
Descrizione: Attuatore elettromeccanico per cancelli a battente
• è destinato ad essere incorporato in un cancello a battente per
costituire una macchina ai sensi della Direttiva 2006/42/CE.
Tale macchina non potrà essere messa in servizio prima di
essere dichiarata conforme alle disposizioni delle direttive
2006/42/CE e 89/106/CE
• è conforme ai requisiti essenziali applicabili delle Direttive:
Direttiva Macchine 2006/42/CE (Allegato I, Capitolo 1)
Direttiva bassa tensione 2014/35/UE
Direttiva compatibilità elettromagnetica 2014/30/UE
Direttiva RoHS2 2011/65/CE
La documentazione tecnica è a disposizione dell’autorità
competente su motivata richiesta presso: V2 S.p.A., Corso Principi
di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
La persona autorizzata a firmare la presente dichiarazione di
incorporazione e a fornire la documentazione tecnica:
Sergio Biancheri
Rappresentante legale di V2 S.p.A.
Racconigi, il 18/12/2018
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Il presente prodotto è destinato ad essere utilizzato per
automatizzare cancelli o portoni ad ante battenti, sia per uso
residenziale sia industriale.
mATTENZIONE!
Qualsiasi altro uso diverso da quello descritto e in condizioni
ambientali diverse da quelle riportate in questo manuale è da
considerarsi improprio e vietato!
Il prodotto è un motoriduttore elettromeccanico, provvisto di un
motore e di un riduttore con vite senza fine.
Il motoriduttore viene alimentato dalla centrale di comando
esterna a cui deve essere collegato.
In caso d’interruzione dell’energia elettrica (black-out), è possibile
muovere manualmente le ante del cancello sbloccando il
motoriduttore.

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SCHEMA DI INSTALLAZIONE
1 1D
E
3
A
C
2
56
4
A
B
C
D
E
1
2
3
4
5
6
Selettore chiave
Fotocellule a colonna
Selettore digitale via radio a colonna
Coste di sicurezza
Sistema ECO-LOGIC (solo con STARK3-24V e CITY2+)
Motore
Centrale di comando
Trasmettitore
Modulo ricevitore
Fotocellule
Lampeggiante
COMPONENTI ACCESSORI AGGIUNTIVI
LUNGHEZZA DEL CAVO < 10 metri da 10 a 20 metri da 20 a 30 metri
Alimentazione 230V 3G x 1,5 mm23G x 1,5 mm23G x 2,5 mm2
Alimentazione motore 24V 2G x 1,5 mm22G x 1,5 mm22G x 2,5 mm2
Alimentazione motore 230V 4G x 1,5 mm24G x 1,5 mm24G x 2,5 mm2
Fotocellule (TX) 2 x 0,5 mm22 x 0,5 mm22 x 0,5 mm2
Fotocellule (RX) 4 x 0,5 mm24 x 0,5 mm24 x 0,5 mm2
Selettore chiave 2 x 0,5 mm22 x 0,5 mm22 x 0,5 mm2
Costa di sicurezza 2 x 0,5 mm22 x 0,5 mm22 x 0,5 mm2
Lampeggiante 2 x 1,5 mm22 x 1,5 mm22 x 1,5 mm2
Antenna (integrata nel lampeggiante) RG174 RG174 RG174
ECO-LOGIC (box batteria) 2 x 1,5 mm2- -
ECO-LOGIC (pannello) 2 x 1 mm2- -

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GRAFICO DI INSTALLAZIONE STAFFE
PROCEDIMENTO PER USARE IL GRAFICO
1. Misurare il valore “E”, quindi tracciare una retta orizzontale
nel grafico in corrispondenza del valore rilevato.
2. Scegliere un punto nella retta appena tracciata, considerando
l’angolo di apertura desiderato adeguato alla colonna.
Tracciare una retta verticale partendo dal punto individuato e
ricavare il valore di A.
3. Per proseguire l’installazione verificare che il valore di A
permetta il fissaggio della staffa posteriore altrimenti scegliere
un altro punto sul grafico.
4. Infine per fissare la staffa sull’anta portare il pistone al limite
della corsa (FIG. 2) evitando però che il perno di scorrimento
tocchi la scocca in alluminio.
NOTA: Nel caso in cui non venissero rispettate le quote
di installazione delle staffe, l’automazione potrebbe
presentare mal funzionamenti, quali:
• Andamenti ciclici e accelerazioni in alcuni punti della
corsa
• Rumorosità del motore accentuata
• Grado di apertura limitato o nullo (in casi di motore
fissato controleva)
ANGOLO DI
APERTURA
FIG.1
FIG.2

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GRAFICI DI INSTALLAZIONE
UN FERMO MECCANICO IN APERTURA
ALTEZZA DELLE STAFFE
Fissare le staffe con 54 mm di distanza tra i piani d’appoggio in
modo da ancorare il motoriduttore in posizione perfettamente
orizzontale.
DUE FERMI MECCANICI
(APERTURA E CHIUSURA)
FIG.3

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FISSAGGIO DEL MOTORIDUTTORE
ALLE STAFFE
Fissare il motoriduttore alla staffa posteriore (FIG. 4).
Fissare il motoriduttore alla staffa anteriore (FIG. 5).
MANOVRA MANUALE
Prima di eseguire la manovra manuale del motoriduttore togliere
l’eventuale alimentazione.
La manovra di sblocco è stata prevista per l’apertura manuale del
cancello in caso di mancanza di corrente o di avaria del motore.
• Inserire la chiave nella serratura del cilindro e ruotarla di 90° in
senso orario.
• Tirare la leva finché non è perpendicolare al motoriduttore.
RIPRISTINO DELL’AUTOMAZIONE
• Riportare la leva nella posizione originale.
• Inserire la chiave nella serratura del cilindro e ruotarla in senso
antiorario di 90°.
FIG.4 FIG.5
FIG.6
FIG.7

ITALIANO
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COLLEGAMENTI ELETTRICI
mATTENZIONE
• Un collegamento errato può provocare guasti o si tuazioni di
pericolo; quindi, rispettare scrupolosamente i collegamenti
indicati.
• Eseguire le operazioni di collegamento con l’alimentazione
elettrica scollegata.
L’attuatore viene fornito con il connettore assemblato.
Smontare il connettore svitando la vite “A”, collegare quindi i fili
secondo lo schema riportato di seguito.
REGOLAZIONE DEL FINECORSA
Il finecorsa ha il compito di fermare il cancello in un punto
desiderato, evitando urti dell’anta sui fermi d’arresto.
• Portare il motoriduttore sul funzionamento manuale (FIG. 6).
• Allentare la vite del finecorsa meccanico (B).
• Portare l’anta nella posizione desiderata in completa apertura.
• Posizionare il finecorsa adiacente al perno di scorrimento (C),
facendolo agire da blocco.
• Riavvitare energicamente la vite.
• Ripristinare il funzionamento automatico del motoriduttore
(FIG. 7).
mATTENZIONE: i motoriduttori sono forniti di serie con
i finecorsa in apertura. In caso di mancanza di battute in
chiusura è possibile aquistare il fermo meccanico opzionale.
STARK3-24V
1 - MOTORE (+)
2 - MOTORE (-)
3 - NON UTILIZZATO
- TERRA
STARK3-230V
1 - FASE 1
2 - FASE 2
3 - NON UTILIZZATO
- TERRA
FIG.8
FIG.9
Per eseguire le verifiche dei collegamenti, del senso di
rotazione del motore, dello sfasamento del movimento
delle ante e della regolazione del finecorsa, fare riferimento
al manuale istruzioni della Centrale di comando.
Indice
Lingue:
Altri manuali V2 Apricancello

































