V2 URSUS Series Manuale utente

URSUS
ATTUATORE IDRAULICO PER CANCELLI A BATTENTE
HYDRAULIC ACTUATOR FOR SWING GATES
ACTIONNEUR HYDRAULIQUE POUR PORTES BATTANTES
ACCIONADOR HIDRÁULICO PARA PUERTAS BATIENTES
ACCIONADOR HIDRÁULICO PARA PORTAS BATENTE
HYDRAULISCHER ANTRIEB FÜR DREHTÜREN
HYDRAULISCHE AANDRIJ ING OOR DRAAIHEKKEN
I
GB
F
E
P
D
NL
L n. 363
ED Z. 21/01/2013
V2 S.p.A.
Corso Principi di Piemonte, 65/67
12035 RACCON G (CN) TALY
tel. +39 01 72 81 24 11 - fax +39 01 72 84 050
[email protected] - www.v2home.com


ITALIANO
1
A ERTENZE IMPORTANTI
mE’ necessario leggere tutte le istruzioni prima di
procedere all’installazione in quanto forniscono importanti
indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la
manutenzione.
L’AUTOMAZ ONE DEVE ESSERE REAL ZZATA N CONFORM TÀ
V GENT NORMAT VE EUROPEE:
EN 60204-1, EN 12445, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
• L'installatore deve provvedere all'installazione di un dispositivo
(es. interruttore magnetotermico) che assicuri il sezionamento
onnipolare del sistema dalla rete di alimentazione.
La normativa richiede una separazione dei contatti di almeno
3 mm in ciascun polo (EN 60335-1).
• Per la connessione di tubi rigidi e flessibili o passacavi utilizzare
raccordi conformi al grado di protezione P44 o superiore.
• L’installazione richiede competenze in campo elettrico e
meccanico; deve essere eseguita solamente da personale
qualificato in grado di rilasciare la dichiarazione di conformità
di tipo A sull’installazione completa (Direttiva macchine
2006/42/CEE, allegato A).
• Anche l’impianto elettrico a monte dell’automazione deve
rispondere alle vigenti normative ed essere eseguito a regola
d’arte.
• Consigliamo di utilizzare un pulsante di emergenza da
installare nei pressi dell’automazione (collegato all’ingresso
STOP della scheda di comando) in modo che sia possibile
l’arresto immediato del cancello in caso di pericolo.
• Per una corretta messa in servizio del sistema consigliamo di
seguire attentamente le indicazioni rilasciate dall’associazione
UNAC reperibili al seguente indirizzo web: www.v2home.com
• l presente manuale di istruzioni è destinato solamente a
personale tecnico qualificato nel campo delle installazioni di
automazioni.
• Nessuna delle informazioni contenute all'interno del manuale
può essere interessante o utile per l'utilizzatore finale.
• Qualsiasi operazione di manutenzione o di programmazione
deve essere eseguita esclusivamente da personale qualificato.
• Tutto quello che non è espressamente previsto in queste
istruzioni non è permesso; usi non previsti possono essere fonte
di pericolo per persone e cose.
• Non installare il prodotto in ambiente e atmosfera esplosivi:
presenza di gas o fumi infiammabili costituiscono un grave
pericolo per la sicurezza.
• Non eseguire modifiche su nessuna parte dell’automatismo o
degli accessori ad esso collegati se non previste nel presente
manuale.
• Qualsiasi altra modifica farà decadere la garanzia sul prodotto.
• Le fasi di installazione vanno eseguite evitando giornate
piovose che possono esporre le schede elettroniche a dannose
penetrazioni di acqua.
• Evitare di esporre l’automatismo vicino a fonti di calore
e fiamme.
• Qualora si verifichino interventi di interruttori automatici,
differenziali o di fusibili, prima del ripristino è necessario
individuare ed eliminare il guasto.
• Nel caso di guasto non risolvibile facendo uso delle
informazioni riportate nel presente manuale, interpellare il
servizio di assistenza V2.
• V2 declina qualsiasi responsabilità dall’inosservanza delle
norme costruttive di buona tecnica nonché dalle deformazioni
strutturali del cancello che potrebbero verificarsi durante l’uso.
• V2 si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche
al prodotto senza preavviso.
• Gli addetti ai lavori di installazione \ manutenzione devono
indossare attrezzature di protezione individuale (DP ), quali
tute, caschi, stivali e guanti di sicurezza.
•La temperatura ambiente di lavoro deve essere quella indicata
nella tabella delle caratteristiche tecniche.
• L’automazione deve essere spenta immediatamente al
verificarsi di qualsiasi situazione anomala o di pericolo;
il guasto o malfunzionamento deve essere immediatamente
segnalato al funzionario responsabile.
• Tutti gli avvisi di sicurezza e di pericolo sulla macchina e le
attrezzature devono essere rispettati.
• Gli attuatori elettromeccanici per cancelli non sono destinati ad
essere utilizzati da persone (bambini compresi) con ridotte
capacità fisiche, sensoriali o mentali, o con mancanza di
esperienza e conoscenza, a meno che non siano sorvegliate o
siano state istruite sull'uso dell'attuatore da una persona
responsabile della loro sicurezza.
V2 si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al
prodotto senza preavviso; inoltre declina ogni
responsabilità per danni a persone o cose dovuti ad un uso
improprio o ad un’errata installazione.
SER IZIO DI ASSISTENZA TECNICA
Per chiarimenti tecnici o problemi di installazione potete utilizzare
il Servizio Clienti al Numero Verde 800-134908 attivo dal lunedì al
venerdì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00.
DICHIARAZIONE DI INCORPORAZIONE
PER LE QUASI MACCHINE
(DIRETTI A 2006/42/CE, ALLEGATO II-B)
l fabbricante V2 S.p.A., con sede in
Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
Dichiara sotto la propria responsabilità che: l’automatismo
modello:
URSUS-31, URSUS-A31, URSUS-A41, URSUS-A33, URSUS-A43
Descrizione: Attuatore idraulico per cancelli a battente
• è destinato ad essere incorporato in un cancello a battente
per costituire una macchina ai sensi della Direttiva
2006/42/CE. Tale macchina non potrà essere messa in servizio
prima di essere dichiarata conforme alle disposizioni delle
direttive 2006/42/CE e 89/106/CE
• è conforme ai requisiti essenziali applicabili delle Direttive:
Direttiva Macchine 2006/42/CE (Allegato , Capitolo 1)
Direttiva bassa tensione 2006/95/CE
Direttiva compatibilità elettromagnetica 2004/108/CE
La documentazione tecnica è a disposizione dell’autorità
competente su motivata richiesta presso:
V2 S.p.A., Corso Principi di Piemonte 65, 12035,
Racconigi (CN), Italia
La persona autorizzata a firmare la presente dichiarazione di
incorporazione e a fornire la documentazione tecnica:
Cosimo De Falco
Rappresentante legale di V2 S.p.A.
Racconigi, il 11/01/2010

ITALIANO
2
ERIFICHE PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO
L’automatismo non deve essere utilizzato prima di aver effettuato la messa in servizio come specificato nel paragrafo “Collaudo e messa in
servizio”.
Si ricorda che l’automatismo non sopperisce a difetti causati da una sbagliata installazione, o da una cattiva manutenzione, quindi, prima
di procedere all’installazione verificare che la struttura sia idonea e conforme alle norme vigenti e, se del caso, apportare tutte le modifiche
strutturali volte alla realizzazione dei franchi di sicurezza ed alla protezione o segregazione di tutte le zone di schiacciamento, cesoiamento,
convogliamento e verificare che:
• l cancello non presenti punti d’attrito sia in chiusura che in apertura.
• l cancello sia ben bilanciato, ossia fermato in qualsiasi posizione e non accenni a muoversi spontaneamente.
• l cancello sia equipaggiato di fermo centrale di CH USURA e fermi laterali di APERTURA.
•La posizione individuata per il fissaggio del motoriduttore consenta una manovra manuale facile, sicura e compatibile
con l’ingombro del motoriduttore.
• l supporto sul quale si effettua il fissaggio dell’automatismo sia solido e duraturo.
• La rete di alimentazione alla quale l’automatismo viene collegato sia dotata di messa a terra sicurezza e di interruttore
differenziale con corrente di intervento minore o uguale a 30mA dedicato all’automazione (la distanza d’apertura dei
contatti deve essere uguale o superiore a 3 mm).
Attenzione: Il livello minimo di sicurezza dipende dal tipo di utilizzo; fare riferimento al seguente schema:
Gruppo 1 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, e la chiusura non è in un’area pubblica. Un esempio di questo tipo
sono i cancelli all’interno delle aziende, i cui fruitori sono solo i dipendenti o una parte di loro i quali sono stati adeguatamente informati.
Gruppo 2 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, ma in questo caso la chiusura è in un’area pubblica. Un esempio può
essere un cancello aziendale che accede alla pubblica via, e che può essere utilizzato solo dai dipendenti.
Gruppo 3 - Qualsiasi persona può utilizzare la chiusura automatizzata, che quindi è situata sul suolo pubblico. Ad esempio la porta di
accesso di un supermercato o di un ufficio, o di un ospedale.
Protezione A - La chiusura viene attivata tramite un pulsante di comando con la persona presente, cioè ad azione mantenuta.
Protezione B - La chiusura viene attivata tramite un comando con la persona presente, attraverso un selettore a chiave o simile, per
impedirne l’utilizzo a persone non autorizzate.
Protezione C - Limitazione delle forze dell’anta della porta o cancello. Cioè la forza di impatto deve rientrare in una curva stabilita dalla
normativa, nel caso il cancello colpisca un ostacolo.
Protezione D - Dispositivi, come le fotocellule, atte a rilevare la presenza di persone od ostacoli. Possono essere attivi su un solo lato o su
entrambi i lati della porta o cancello.
Protezione E - Dispositivi sensibili, come le pedane o le barriere immateriali, atti a rilevare la presenza di una persona, ed installati in modo
che questa non possa in alcun modo essere urtata dall’anta in movimento. Questi dispositivi devono essere attivi in tutta la “zona
pericolosa” del cancello. Per “zona pericolosa” la Direttiva Macchine intende una qualsiasi zona all’interno e/o in prossimità di una
macchina in cui la presenza di una persona esposta costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona.
L’analisi dei rischi deve prendere in considerazione tutte le zone pericolose dell’automazione che dovranno essere
opportunamente protette e segnalate.
Applicare in una zona visibile una targa coni dati identificativi della porta o del cancello motorizzato.
L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento automatico, apertura di emergenza della porta o
cancello motorizzati, alla manutenzione e consegnarle all’utilizzatore.
Tipologia di utilizzo della chiusura
Tipologia dei comandi di attivazione
Gruppo 1
Persone informate
(uso in area privata)
Gruppo 2
Persone informate
(uso in area pubblica)
Gruppo 3
Persone informate
(uso illimitato)
Comando a uomo presente A B Non è possibile
Comando a distanza e chiusura in vista
(es. infrarosso) Coppure E C oppure E C e Doppure E
Comando a distanza e chiusura non in vista
(es. onde radio) Coppure E C e Doppure E C e Doppure E
Comando automatico
(es. comando di chiusura temporizzata) Ce Doppure E C e Doppure E C e Doppure E

ITALIANO
3
URSUS-31
URSUS-A31
URSUS-A33
URSUS-A41
URSUS-A43
Lunghezza max anta m 4 6
Peso max anta Kg 700 700
Alimentazione Vac - Hz 230 - 50 230 - 50
Assorbimento max A 1 1
Potenza motore W 230 230
Condensatore µF 10 10
Corsa max di traino mm 265 400
Velocità di traino m/s 0,01 0,01
Spinta max N 7000 7000
Temperatura d'esercizio °C -30 ÷ +90 -30 ÷ +90
Grado di protezione P 65 65
Ciclo di lavoro % 100 100
Peso motore Kg 9,5 11
CARATTERISTICHE TECNICHE
MODELLO DESCRIZIONE
URSUS-31 230V - reversibile per ante fino a 4 m
URSUS-A31 230V - reversibile per ante fino a 4 m - ammortizzazione in chiusura
URSUS-A33 230V - irreversibile per ante fino a 4 m - ammortizzazione in chiusura
URSUS-A41 230V - reversibile per ante fino a 6 m - ammortizzazione in chiusura
URSUS-A43 230V - irreversibile per ante fino a 6 m - ammortizzazione in chiusura
L'attuatore URSUS è stato concepito come parte di un
sistema di automazione di porte a battenti.
Consente di soddisfare i requisiti della norma EN 12453.
È costituito da un corpo metallico, che contiene una
pompa idraulica e uno stantuffo di azionamento.
Modelli URSUS-A (con ammortizzazione)
modelli URSUS-A sono dotati di una boccola di ammortizzazione
nello stelo, di modo che, quando si avvicinano alla fine della
corsa di estensione (corsa di chiusura, quando l'attuatore si
installa per apertura verso l'interno), la velocità diminuisce, con
un arresto dolce.

ITALIANO
SCHEMA DI INSTALLAZIONE
4
1Attuatore URSUS cavo 4 x 0,75 mm2
2Centrale di comando cavo 3 x 1,5 mm2
3Lampeggiante con antenna integrata cavo alimentazione 2 x 1 mm2- cavo antenna RG58
4Fotocellule cavo 4 x 0,5 mm2(RX) - cavo 2 x 0,5 mm2(TX)
5Selettore a chiave cavo 2 x 1 mm2
6Trasmettitore -
7Fotocellule a colonna cavo 4 x 0,5 mm2(RX) - cavo 2 x 0,5 mm2(TX)
8Selettore digitale via radio a colonna -
9Fermo di chiusura OBBL GATOR O
10 Fermi di apertura OBBL GATOR
11 Elettroserratura OBBL GATOR A per i modelli reversibili

ITALIANO
5
URSUS-31 - URSUS-A31 - URSUS-A33
A B [mm] C [mm] D [mm] E [mm]
80° 155 130 80 860
85° 140 130 80 860
90° 140 120 80 870
90° 115 145 80 845
95° 125 125 80 865
100° 120 120 80 870
110° 105 120 80 870
URSUS-41 - URSUS-A43
A B [mm] C [mm] D [mm] E [mm]
80° 250 180 80 1080
85° 235 175 80 1085
90° 200 195 80 1065
90° 235 150 80 1110
95° 220 155 80 1105
100° 175 190 80 1070
110° 190 155 80 1105
MISURE DI INSTALLAZIONE
Per effettuare una corretta installazione degli operatori e garantire un funzionamento ottimale dell’automazione è necessario rispettare le
misure riportate in tabella. Eventualmente modificare la struttura del cancello in modo da adattarlo ad uno dei casi riportati nella tabella.
mATTENZIONE: Nel caso in cui l'anta superi i 2,5m di lunghezza è necessario installare una elettroserratura
per garantire un'efficace chiusura.
APERTURA VERSO L’INTERNO

ITALIANO
6
APERTURA VERSO L’ESTERNO
URSUS-31 - URSUS-A31 - URSUS-A33
A B [mm] C [mm] D [mm] E [mm]
80° 150 135 80 735
85° 150 125 80 735
90° 100 155 80 735
90° 130 130 80 735
95° 120 130 80 735
100° 100 135 80 735
110° 95 125 80 735
URSUS-41 - URSUS-A43
A B [mm] C [mm] D [mm] E [mm]
80° 200 235 80 870
85° 180 230 80 870
90° 165 225 80 870
90° 195 200 80 870
95° 160 215 80 870
100° 140 215 80 870
110° 140 195 80 870
INSTALLAZIONE DELL'ATTUATORE
mATTENZIONE: L'attuatore deve lavorare in posizione orizzontale: per farlo, i supporti devono essere
collocati con una differenza di altezza di 19 mm. Verificare l'orizzontalità con una bolla.

ITALIANO
7
A) - Collocare i supporti anteriore e posteriore
1. Fissare i supporti anteriore (1) e posteriore (2), rispettando
scrupolosamente le quote indicate nel paragrafo precedente.
mL'installatore deve scegliere il sistema di fissaggio
dei supporti (saldatura, viti, cassaforma, ecc.) in base alla
composizione del materiale su cui si fissano (metallo,
calcestruzzo, ecc).
mFissare i supporti su elementi strutturali
sufficientemente robusti.
mRISPETTARE LE QUOTE È MOLTO IMPORTANTE:
Se non si rispettano le quote, lo stelo non realizzerà il
percorso completo, per cui il sistema di ammortizzazione
non funzionerà.
2.Saldare i rinforzi (3) e (4) ai supporti (1) e (2).
mRealizzare le saldature ad una certa distanza
dall'attuatore, altrimenti, lo stelo si potrebbe danneggiare
con le scintille della saldatura e con il conseguente
malfunzionamento e perdita di olio.
B) - Montare l'articolazione e la forcella
1. nserire il dado (1) nello snodo (2).
2. Avvitare l'insieme snodo-dado nello stelo (3).
3. Collocare la forcella (4) nella sua sede del coperchio
posteriore (5).
4. nserire il perno orizzontale (6) passando attraverso la
forcella e il coperchio.
mPerno orizzontale: ø = 10mm, L = 57,2mm
5. Bloccare il perno con i seeger (7).
6. nserire i tappi (8) per chiudere l'alloggiamento del perno.

ITALIANO
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C) - Fissare l'attuatore sul supporto anteriore
1. nserire lo snodo dell'attuatore (1) nel perno del supporto
anteriore (2).
2. Solo modelli con ammortizzazione: regolare lo snodo per
ottenere la distanza di ammortizzazione desiderata.
mSvitando lo snodo, la distanza di ammortizzazione
diminuisce. Avvitando lo snodo, la distanza di
ammortizzazione aumenta.
3. Bloccare lo snodo con il seeger di sicurezza (3).
4. Bloccare il dado di sicurezza (4) contro lo stelo
dell'attuatore.
D) - Fissare l'attuatore sul supporto posteriore
1. nserire la forcella (1) nel supporto (2).
2. nserire il perno verticale (3) attraverso i fori della
forcella e del supporto.
mPerno verticale: ø = 12mm, L = 37 mm
3. Bloccare lo snodo con il seeger di sicurezza (4).
4. nserire i tappi (5) per chiudere l'alloggiamento.
E) - Montare la copertura dello stelo e del coperchio
1. nserire le aste (4) attraverso i fori del coperchio (1) e delle
guide interne della copertura (2).
2. Avvitare le aste sul coperchio anteriore dell'attuatore (3) e
stringerle forte.
3. nserire i tappi (5) nei fori del coperchio.
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