V2 AZIMUT Manuale utente

IL n. 246
EDIZ. 01/07/2019
I
ATTUATORE
ELETTROMECCANICO PER PORTE
SEZIONALI E BASCULANTI
GB
ELECTROMECHANICAL
ACTUATOR FOR SPRING AND
COUNTERWEIGHT BALANCED
DOORS
F
OPERATEUR
ELECTROMECANIQUE POUR
PORTES SECTIONNELLES ET
BASCULANTES
E
MOTOR DE TECHO
ELECTROMECÁNICO PARA
PUERTAS SECCIONALES Y
BASCULANTES
P
MOTORREDUTOR
ELECTROMECÂNICO PARA
PORTAS SECCIONADAS E
BASCULANTES
D
ELEKTROMECHANISCHER
STELLANTRIEB FÜR
SEKTIONALTORE UND
SCHWINGTORE
NL
ELEKTROMECHANISCHE
GARAGEPOORTOPENER
VOOR SECTIONAALPOORTEN EN
KANTELPOORTEN
AZIMUT

105 mm 310 mm
170 mm

ITALIANO
- 1 -
INDICE
1 - AVVERTENZE IMPORTANTI .......................................................................................................................................
1.1 - VERIFICHE PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO......................................................
1.2 - SMALTIMENTO.................................................................................................................................................
1.3 - ASSISTENZA TECNICA......................................................................................................................................
1.4 - DICHIARAZIONE UE DI CONFORMITÀ...............................................................................................................
2 - CARATTERISTICHE TECNICHE ..................................................................................................................................
3 - SCHEMA DI INSTALLAZIONE ....................................................................................................................................
4 - MONTAGGIO DEL PROFILATO GUIDA ......................................................................................................................
5 - MONTAGGIO DEL MOTORE SUL PROFILATO ............................................................................................................
6 - INSTALLAZIONE .......................................................................................................................................................
7 - SBLOCCO DELL’AUTOMAZIONE...............................................................................................................................
8 - COLLEGAMENTI ELETTRICI.......................................................................................................................................
9 - IMPOSTAZIONE DEI PARAMETRI DI FUNZIONAMENTO..............................................................................................
9.1 - IMPOSTAZIONE DEL FINECORSA DI APERTURA.................................................................................................
9.2 - IMPOSTAZIONE DEL FINECORSA DI CHIUSURA.................................................................................................
9.3 - APPRENDIMENTO DELLE FORZE........................................................................................................................
9.4 - REGOLAZIONE DELLA SENSIBILITÀ....................................................................................................................
9.5 - ALLARME DI APERTURA...................................................................................................................................
9.6 - CHIUSURA AUTOMATICA ................................................................................................................................
9.7 - ALLARME MANUTENZIONE ..............................................................................................................................
9.8 - FINE PROGRAMMAZIONE.................................................................................................................................
10 - MEMORIZZAZIONE DEI TELECOMANDI ..................................................................................................................
11 - CANCELLAZIONE DEI TELECOMANDI.....................................................................................................................
12 - SEGNALAZIONI TRAMITE DISPLAY .........................................................................................................................
2
3
4
4
4
4
5
6
6
7
8
9
9
9
10
10
10
11
11
11
12
12
12
12

ITALIANO
- 2 -
1 - AVVERTENZE IMPORTANTI
mE’ necessario leggere tutte le istruzioni prima di
procedere all’installazione in quanto forniscono importanti
indicazioni riguardanti la sicurezza, l’installazione, l’uso e la
manutenzione.
L’AUTOMAZIONE DEVE ESSERE REALIZZATA IN CONFORMITÀ
ALLE VIGENTI NORMATIVE EUROPEE:
EN 60204-1, EN 12453, EN 13241-1, EN 12635
• L’installatore deve provvedere all’installazione di un
dispositivo (es. interruttore magnetotermico omologato) che
assicuri il sezionamento onnipolare del sistema dalla rete di
alimentazione. La normativa richiede una separazione dei
contatti di almeno 3 mm in ciascun polo (EN 60335-1).
• L’installazione richiede competenze in campo elettrico e
meccanico; deve essere eseguita solamente da personale
qualificato in grado di rilasciare la dichiarazione di conformità
di tipo A sull’installazione completa (Direttiva macchine
2006/42/CE).
• E’ obbligo attenersi alla norma EN 13241-1 ed alle eventuali
prescrizioni nazionali.
• Anche l’impianto elettrico a monte dell’automazione deve
rispondere alle vigenti normative ed essere eseguito a regola
d’arte. V2 S.p.A. non si assume nessuna responsabilità nel
caso in cui l’impianto a monte non risponda alle vigenti
normative e sia eseguito a regola d’arte.
• La regolazione della forza di spinta della porta e della
sensibilità agli ostacoli deve essere misurata con apposito
strumento e regolata in accordo ai valori massimi ammessi
dalla normativa EN 12453.
• Tale prova e misurazione sulla forza può essere eseguita solo
da personale specializzato. Rilevando un ostacolo la porta
dovrà arrestare ed invertire il moto (completamente o anche
solo parzialmente, secondo le impostazioni effettuate sulla
logica di comando).
Se la porta non scorre sulla corsa richiesta o se non inverte il
moto rilevando un ostacolo, bisognerà ripetere la regolazione
della sensibilità agli ostacoli. Successivamente ripetere la prova.
Se anche dopo le correzioni effettuate la porta non arresta e
non inverte il modo come invece richiesto dalla normativa, non
potrà continuare a funzionare automaticamente.
• È vietato l’utilizzo di AZIMUT in ambienti polverosi e atmosfere
saline o esplosive.
• L’operatore è realizzato soltanto per il funzionamento in locali
asciutti.
• Per salvaguardare l’incolumità delle persone è d’importanza
vitale rispettare tutte le istruzioni
• Conservare con cura questo manuale di istruzioni
• Non permettere ai bambini di giocare con la porta
motorizzata. Tenere il trasmettitore lontano dalla portata dei
bambini!
• Mettere in funzione la porta solo quando tutta l’area è in
vista. Assicurarsi che la zona di movimento della porta,
potenzialmente pericolosa, sia sgombra di ostacoli o persone.
• Non utilizzare l’operatore dopo aver riscontrato la necessità
di riparazioni o lavori di regolazione, perché un guasto
dell’impianto o una porta sbilanciata possono causare lesioni.
• Informare tutte le persone che utilizzano la porta motorizzata
sulle modalità di comando corrette ed affidabili.
• Controllare frequentemente l’installazione, in particolare cavi,
molle e parti meccaniche per segni di usura, danneggiamento
o sbilanciamento.
• La spina deve essere facilmente raggiungibile dopo
l’installazione
• I dati di targa del prodotto sono riportati sull’etichetta
applicata in prossimità della morsettiera per i collegamenti
• Eventuali dispositivi di comando applicati in postazione fissa
(quali pulsanti e simili), devono essere installate nel campo
visivo della porta ad un’altezza di almeno 1,5m da terra.
Montare gli accessori assolutamente lontano dalla portata dei
bambini!
• La segnaletica relativa ai pericoli residui quali lo
schiacciamento, deve essere affissa su un punto ben visibile o
in prossimità del pulsante in postazione fissa.
V2 si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche
al prodotto senza preavviso; inoltre declina ogni
responsabilità per danni a persone o cose dovuti ad un uso
improprio o ad un’errata installazione.

ITALIANO
- 3 -
1.1 - VERIFICHE PRELIMINARI E IDENTIFICAZIONE DELLA TIPOLOGIA DI UTILIZZO
Si ricorda che l’automatismo non sopperisce a difetti causati da una sbagliata installazione, o da una cattiva manutenzione, quindi, prima
di procedere all’installazione verificare che la struttura sia idonea e conforme alle norme vigenti e, se del caso, apportare tutte le modifiche
strutturali volte alla realizzazione dei franchi di sicurezza ed alla protezione o segregazione di tutte le zone di schiacciamento, cesoiamento,
convogliamento e verificare che:
• La porta possa essere automatizzabile (verificare la documentazione della porta). Inoltre verificare che la struttura della stessa sia solida e
adatta ad essere automatizzata.
• La porta sia dotata di sistemi anticaduta (indipendenti dal sistema di sospensione).
• La porta sia funzionale e sicura.
• La porta si deve aprire e chiudere liberamente senza nessun punto di attrito.
• La porta deve essere adeguatamente bilanciata sia prima che dopo l’automatizzazione: fermando la porta in qualsiaisi posizione non
deve muoversi; eventualmente provvedere ad una regolazione delle molle o dei contrappesi.
• Eseguire il fissaggio del motore in modo stabile utilizzando materiali adeguati.
• Effettuare se necessario, il calcolo strutturale e allegarlo al fascicolo tecnico.
• È consigliabile installare il motoriduttore in corrispondenza del centro della porta, al massimo è consentito lo scostamento laterale di
100 mm necessario per installare l’archetto accessorio 162504.
• Nel caso in cui la porta sia basculante verificare che la distanza minima tra il binario e la porta non sia inferiore a 20 mm.
Attenzione: Il livello minimo di sicurezza dipende dal tipo di utilizzo; fare riferimento al seguente schema:
GRUPPO 1 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, e la chiusura non è in un’area pubblica. Un esempio di questo tipo
sono i cancelli all’interno delle aziende, i cui fruitori sono solo i dipendenti o una parte di loro i quali sono stati adeguatamente informati.
GRUPPO 2 - Solo un limitato numero di persone è autorizzato all’uso, ma in questo caso la chiusura è in un’area pubblica. Un esempio può
essere un cancello aziendale che accede alla pubblica via, e che può essere utilizzato solo dai dipendenti.
GRUPPO 3 - Qualsiasi persona può utilizzare la chiusura automatizzata, che quindi è situata sul suolo pubblico. Ad esempio la porta di
accesso di un supermercato o di un ufficio, o di un ospedale.
PROTEZIONE A - La chiusura viene attivata tramite un pulsante di comando con la persona presente, cioè ad azione mantenuta.
PROTEZIONE B - La chiusura viene attivata tramite un comando con la persona presente, attraverso un selettore a chiave o simile, per
impedirne l’utilizzo a persone non autorizzate.
PROTEZIONE C - Limitazione delle forze dell’anta della porta o cancello. Cioè la forza di impatto deve rientrare in una curva stabilita dalla
normativa, nel caso il cancello colpisca un ostacolo.
PROTEZIONE D - Dispositivi, come le fotocellule, atte a rilevare la presenza di persone od ostacoli. Possono essere attivi su un solo lato o su
entrambi i lati della porta o cancello.
PROTEZIONE E - Dispositivi sensibili, come le pedane o le barriere immateriali, atti a rilevare la presenza di una persona, ed installati in
modo che questa non possa in alcun modo essere urtata dall’anta in movimento. Questi dispositivi devono essere attivi in tutta la “zona
pericolosa” del cancello. Per “zona pericolosa” la Direttiva Macchine intende una qualsiasi zona all’interno e/o in prossimità di una macchina
in cui la presenza di una persona esposta costituisca un rischio per la sicurezza e la salute di detta persona.
L’analisi dei rischi deve prendere in considerazione tutte le zone pericolose dell’automazione che dovranno essere
opportunamente protette e segnalate.
Applicare in una zona visibile una targa coni dati identificativi della porta o del cancello motorizzato.
L’installatore deve fornire tutte le informazioni relative al funzionamento automatico, apertura di emergenza della porta o
cancello motorizzati, alla manutenzione e consegnarle all’utilizzatore.
TIPOLOGIA DI UTILIZZO DELLA CHIUSURA
TIPOLOGIA DEI COMANDI DI
ATTIVAZIONE
GRUPPO 1
Persone informate
uso in area privata)
GRUPPO 2
Persone informate
(uso in area pubblica)
GRUPPO 3
Persone informate
(uso illimitato)
Comando a uomo presente A B Non è possibile
Comando a distanza e chiusura
in vista (es. infrarosso)
C oppure E C oppure E C e D oppure E
Comando a distanza e chiusura
non in vista (es. onde radio)
C oppure E C e D oppure E C e D oppure E
Comando automatico
(es. comando di chiusura
temporizzata)
C e D oppure E C e D oppure E C e D oppure E

ITALIANO
- 4 -
1.4 - DICHIARAZIONE UE DI
CONFORMITÀ E DICHIARAZIONE
DI INCORPORAZIONE DI QUASI
MACCHINA
Dichiarazione in accordo alle Direttive: 2014/35/UE (LVD);
2014/30/UE (EMC); 2006/42/CE (MD) ALLEGATO II, PARTE B
Il fabbricante (*) V2 S.p.A., con sede in
Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
Dichiara sotto la propria responsabilità che: l’automatismo
modello: AZIMUT (*), AZIMUT-120V (*)
Descrizione: Attuatore elettromeccanico per porte di garage
• è destinato ad essere incorporato in una porta di garage per
costituire una macchina ai sensi della Direttiva 2006/42/CE.
Tale macchina non potrà essere messa in servizio prima di
essere dichiarata conforme alle disposizioni della direttiva
2006/42/CE (Allegato II-A)
• è conforme ai requisiti essenziali applicabili delle Direttive:
Direttiva Macchine 2006/42/CE (Allegato I, Capitolo 1)
Direttiva bassa tensione 2014/35/UE
Direttiva compatibilità elettromagnetica 2014/30/UE
Direttiva Radio 2014/53/UE
Direttiva ROHS2 2011/65/CE
La documentazione tecnica è a disposizione dell’autorità
competente su motivata richiesta presso: V2 S.p.A.,
Corso Principi di Piemonte 65, 12035, Racconigi (CN), Italia
La persona autorizzata a firmare la presente dichiarazione di
incorporazione e a fornire la documentazione tecnica:
Sergio Biancheri
Rappresentante legale di V2 S.p.A.
Racconigi, il 01/06/2019
(*) prodotto fabbricato in paesi extra UE per conto di V2 S.p.A.
1.2 - SMALTIMENTO
Come per le operazioni d’installazione, anche al termine della
vita di questo prodotto, le operazioni di smantellamento devono
essere eseguite da personale qualificato. Questo prodotto è
costituito da vari tipi di materiali: alcuni possono essere riciclati,
altri devono essere smaltiti. Informatevi sui sistemi di riciclaggio o
smaltimento previsti dai regolamenti vigenti nel vostro territorio,
per questa categoria di prodotto.
Attenzione! – Alcune parti del prodotto possono contenere
sostanze inquinanti o pericolose che, se disperse nell’ambiente,
potrebbero provocare effetti dannosi sull’ambiente stesso e sulla
salute umana.
Come indicato dal simbolo a lato, è vietato gettare questo
prodotto nei rifiuti domestici. Eseguire quindi la “raccolta
separata” per lo smaltimento, secondo i metodi previsti dai
regolamenti vigenti sul vostro territorio, oppure riconsegnare
il prodotto al venditore nel momento dell’acquisto di un nuovo
prodotto equivalente.
Attenzione! – i regolamenti vigenti a livello locale possono
prevedere pesanti sanzioni in caso di smaltimento abusivo di
questo prodotto.
1.3 - ASSISTENZA TECNICA
Per chiarimenti tecnici o problemi di installazione potete utilizzare
il Servizio Clienti al Numero Verde 800-134908 attivo dal lunedì al
venerdì dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00.
2 - CARATTERISTICHE TECNICHE
AZIMUT AZIMUT-120V
Alimentazione (V - Hz) 230~ - 50 120~ - 60
Potenza assorbita max. (W) 100 100
Superficie porta (m2)8 8
Velocità media (mm/s) 110 110
Forza di spunto (N) 500 500
Forza nominale (N) 350 350
Temperatura di lavoro (°C) -20 ÷ +40 -20 ÷ +40
Grado di protezione IP20 IP20
Peso (Kg) 10 10

ITALIANO
- 5 -
3 - SCHEMA DI INSTALLAZIONE
1 4 5
2
3
A D
C E
1 4 5
2
3
A D
F
B
E
A
B
C
D
E
F
1
2
3
4
5
Selettore chiave
Fotocellula interna
Fotocellula esterna
Selettore digitale via radio
Coste di sicurezza
Braccio adattatore per porte basculanti a contrappesi
Motore
Trasmettitore
Guida catena / cinghia
Centrale di comando
Modulo ricevitore
COMPONENTI ACCESSORI AGGIUNTIVI
LUNGHEZZA DEL CAVO < 10 metri da 10 a 20 metri da 20 a 30 metri
Alimentazione 230V 2 x 1,5 mm22 x 1,5 mm22 x 2,5 mm2
Fotocellule (TX) 2 x 0,5 mm22 x 0,5 mm22 x 0,5 mm2
Fotocellule (RX) 4 x 0,5 mm24 x 0,5 mm24 x 0,5 mm2
Selettore chiave 2 x 0,5 mm22 x 0,5 mm22 x 0,5 mm2
Costa di sicurezza 2 x 0,5 mm22 x 0,5 mm22 x 0,5 mm2

ITALIANO
- 6 -
4 - MONTAGGIO DEL
PROFILATO GUIDA
1. Estrarre il profilato dall’imballo di
cartone e verificarne l’integrità.
2. Aprire il profilato come indicato nella
figura che segue.
3. Una volta disteso il profilato far scorrere
il profilato di giunzione Rfino alla
posizione limite evidenziata dai due fori
Qsul profilato guidacatena.
4. Regolare la tensione della catena/cinghia
agendo sulla vite a testa esagonale con
una chiave da 10 mm: avvitare il dado
fino a quando la catena/cinghia rimane
sufficientemente tesa.
mATTENZIONE: dopo il
tensionamento della catena/cinghia
assicurarsi che il carrello di traino scorra
liberamente in tutta la lunghezza della
guida.
Eliminare eventuali attriti prima di
procedere con le seguenti fasi di
montaggio.
QQ
R
5 - MONTAGGIO DEL MOTORE SUL
PROFILATO
1. Inserire l’adattatore albero/pignone sull’albero del motore.
2. Posizionare il profilato Asul motore: l’adattatore
albero/pignone Bdeve innestarsi nell’apposita sede sul
profilato. Verificare che il profilato vada in battuta sul motore.
3. Posizionare le due staffe omega Csul profilato in
corrispondenza dei fori sulla base del motore.
4. Fissare le due staffe omega con le viti autofilettanti 6 x 15 in
dotazione D.
mIn caso di problemi di spazio, il motore può essere
montato ruotato di 90°.

ITALIANO
- 7 -
6 - INSTALLAZIONE
1. Smontare il sistema di chiusura della porta.
2. Misurare l’esatta metà della porta e tracciare dei punti di
riferimento sulla traversa superiore e sul soffitto per facilitare il
posizionamento del profilato guida.
3. Ancorare la staffa Ealla traversa superiore della porta con dei
tasselli Gadatti al tipo di parete (ø minimo 8 mm).
4. Agganciare il profilato Aalla staffa utilizzando la vite Fa testa
tonda 6x80 in dotazione, con il relativo dado autobloccante.
5. Montare i due supporti di fissaggio Hsul profilato,
posizionandoli a circa 1 m dalla staffa E
6. Montare la staffa Isul profilato, posizionandola vicino al
motore (circa 5 cm)
7. Seguendo i riferimenti precedentemente tracciati sul soffitto
individuare i punti di fissaggio per i supporti He la staffa
I; forare e utilizzando dei tasselli adatti al tipo di soffitto (ø
minimo 8 mm) ancorare l’automazione.
8. Nel caso in cui sia necessario adattare l’automazione in
altezza utilizzare le apposite barre forate Q(accessorio codice
163203). Montare le le barre come riportato in figura sotto.
mATTENZIONE: la distanza massima tra profilato e
soffitto non deve superare 300 mm

ITALIANO
- 8 -
7 - SBLOCCO DELL’AUTOMAZIONE
Per sbloccare l’automazione dall’interno è sufficiente tirare il
pomello verso il basso.
In seguito accompagnare manualmente il movimento della porta.
mATTENZIONE: non usare il pomello per aprire la porta.
È vietato appendere oggetti al cordino di sblocco.
Se non ci sono accessi secondari al garage si consiglia
l’installazione del dispositivo di sblocco dall’esterno
(cod. 162518)
mATTENZIONE: se la porta viene sbloccata per essere
aperta, quando viene chiusa si blocca automaticamente per
motivi di sicurezza.
Se l’alimentazione di rete non è disponibile, la porta potrà
essere riaperta solo agendo nuovamente sul pomello
sblocco.
Per sbloccare l’automazione dall’esterno installare il kit di sblocco
accessorio codice 162518.
9. Solo per porte sezionali e basculanti a molle
Fissare la piastra di traino Isulla parte superiore della porta
rispettando i riferimenti precedentemente tracciati.
Unire la barra forata Le il braccio curvo Mutilizzando 2
bulloni 6x15.
Unire il braccio curvo Me la piastra di traino Iutilizzando il
perno con testa cilindrica con l’apposita coppiglia.
10. Solo per porte basculanti a contrappesi
Fissare il braccio ad archetto 162504 sulla parte superiore della
porta seguendo i riferimenti precedentemente tracciati.
Le due piastre di ancoraggio (inferiore e superiore)
dell’archetto 162504 devono essere sullo stesso piano, in caso
contrario aggiungere degli spessori.
Collegare la barra forata Lalla barra forata del braccio ad
archetto utilizzando 2 bulloni 6x15.
Altri manuali per AZIMUT
2
Questo manuale è adatto per i seguenti modelli
2
Indice
Lingue:
Altri manuali V2 Controllori

V2
V2 AYROS1500-I Manuale utente

V2
V2 ZARISS Series Manuale utente

V2
V2 STARK6 Manuale utente

V2
V2 HYPERFOR 4000-I Manuale utente

V2
V2 BLITZ-24V Manuale utente

V2
V2 HEAVY Series Manuale utente

V2
V2 TORQ-D Manuale utente

V2
V2 AYROS series Manuale utente

V2
V2 AYROS-24V series Manuale utente

V2
V2 WES-ADI Manuale utente































