GIMAS P100 Istruzioni operative

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MANUALE D’USO E MANUTENZIONE
OPERATING AND MAINTENANCE MANUAL
MODE D’EMPLOI ET MAINTENANCE
PASTORIZZATORE A
SERPENTINA MOD. P100

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Gentile cliente,
complimenti per aver scelto il pastorizzatore Gimas. Siamo certi
che questo articolo vi aiuterà nella preparazione di prodotti di
ottima qualità.
Questo manuale contiene importanti informazioni relative al
montaggio, all’utilizzo e alla manutenzione del vostro
pastorizzatore.
Un utilizzo idoneo vi consentirà di aumentare la qualità del
vostro prodotto e di renderne l’utilizzo più confortevole.
ATTENZIONE!
Leggete attentamente le istruzioni riportate nel presente
manuale. Questo manuale è parte integrante del prodotto e deve
essere conservato in luogo sicuro per future consultazioni.
AVVERTENZE GENERALI
Al fine di rendere più sicuro il vostro lavoro, questo prodotto è
stato realizzato con ogni precauzione possibile. Vi ricordiamo
che la prudenza è una regola insostituibile per l’utilizzo in
sicurezza e prevenire incidenti.
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IMPORTANTE
Prima di utilizzare il pastorizzatore, verificare che i
termometri segnino un valore corretto.
Utilizzare un termometro di precisione per controllare che la
temperatura indicata dal termometro sia corretta e se necessario
agire con un cacciavite sulla vite posta sul retro del termometro
per impostare il valore corretto.
Eventuali urti o spostamenti del pastorizzatore potrebbero
modificare la taratura del termometro.
Per evitare incidenti e assicurare le prestazioni ottimali, il
pastorizzatore non deve essere alterato o modificato nei
modi non approvati dal costruttore, né deve essere utilizzato in
condizioni o scopi per i quali non è previsto. Ogni modifica
arbitraria apportata a questa macchina solleva il fabbricante da
ogni responsabilità derivante da conseguenti danni o lesioni.
INDOSSARE GLI ABITI ADATTI
L’operatore deve indossare abiti in grado di resistere ad un
contatto accidentale con la fonte di calore che riscalda il
pastorizzatore. Per l’imbottigliamento e la movimentazione dei
contenitori caldi è opportuno indossare guanti robusti che
consentano di prevenire scottature e ferimenti dovuti a rotture
accidentali di contenitori di vetro.

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INDICE
AVVERTENZE GENERALI............................................................4
CARATTERISTICHE TECNICHE..................................................7
UTILIZZO PREVISTO DEL PASTORIZZATORE ........................8
1. PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO...........................................9
2. PREPARAZIONE DEL PASTORIZZATORE...........................10
3. UTILIZZO DEL PASTORIZZATORE ......................................11
4. PULIZIA......................................................................................13
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CARATTERISTICHE TECNICHE
PASTORIZZATORE A SERPENTINA MOD.
P100
Capacità contenitore succo: circa 40 litri
Capacità contenitore acqua : 50 litri
Temperatura minima succo in uscita: da 75°C a 80°C
(regolazione manuale)
Produzione massima: 100 litri ora ( varia in base alla fonte di
calore, alla densità del succo e alla sua temperatura)
coperchio
Contenitore
superiore
Contenitore
inferiore
Rubinetto
scarico acqua
Rubinetto uscita succo
con termometro
Termometro
acqua
Ghiera di
fissaggio
serpentina

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UTILIZZO PREVISTO DEL
PASTORIZZATORE
Il pastorizzatore è realizzato per il riscaldare ad una data
temperatura il succo proveniente dalla spremitura della frutta.
Liquidi con densità elevata (marmellate) o con processo di
fermentazione già in corso non possono essere utilizzati.
AVVERTENZA IMPORTANTE
Per motivi di igiene, salute e garanzia è assolutamente vietato
l’utilizzo del pastorizzatore per la lavorazione di prodotti non
alimentari. Ogni altro impiego sarà considerato contrario
all’utilizzo previsto dal fabbricante che, pertanto, non potrà
risultare responsabile dei danni a cose ed al pastorizzatore
stesso oppure delle lesioni a persone che eventualmente ne
derivino. Occorre considerare che nel prendersi il rischio
nell’uso improprio si assume anche la responsabilità
conseguente.
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1. PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO
Il pastorizzatore riscalda il succo mediante l’immersione della
serpentina in acqua calda in modo da evitare un
surriscaldamento che si otterrebbe con il riscaldamento diretto (
ad esempio pentola sul fuoco ).
L’innalzamento della temperatura del succo ad almeno 75°C ne
impedisce la fermentazione.
Il successivo imbottigliamento in contenitori con tappi ermetici
permette la conservazione del prodotto mantenendone inalterate
nel tempo le proprietà ed il gusto.

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2. PREPARAZIONE DEL PASTORIZZATORE
Da eseguirsi prima dell’inizio d’ogni ciclo di lavoro.
Accertarsi della perfetta pulizia del pastorizzatore e
soprattutto di tutte le parti a contatto con prodotti
alimentari; la pulizia deve essere eseguita con acqua calda.
Accertarsi che il pastorizzatore sia posato su un supporto stabile
e robusto in modo tale che anche a pieno carico non vi sia
pericolo di ribaltamenti accidentali.
Accertarsi che la fonte di calore che riscalderà il pastorizzatore
non possa creare pericolo all’utilizzatore.
Verificare che il succo non abbia iniziato il processo di
fermentazione. Se il succo è fermentato è possibile che non
passi attraverso la serpentina e fuoriesca dal rubinetto inferiore.
L’inizio del processo di fermentazione varia a seconda delle
condizioni ambientali. Alla temperatura di 18°C il succo inizia a
fermentare dopo circa12 ore (valori indicativi inseriti solo a titolo
di esempio).
Verificare la densità del succo prima di introdurlo nel
pastorizzatore. La densità del succo determina la velocità di
uscita del succo. Se il succo è troppo denso, la portata dello
stesso in uscita può risultare molto bassa e addirittura nulla.
Se si desidera ottenere un succo imbottigliato che non formi
depositi, è necessario filtrarlo o lasciarlo decantare in frigo prima
di procedere a caricarlo nel pastorizzatore.
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